La Chiesa ha giudicato S. Francesco come un uomo inviato dalla Provvidenza di Dio per i bisogni del suo tempo, investito del dono di una particolare vocazione o carisma per richiamare i cristiani a prestare attenzione ad alcuni particolari valori del Vangelo, che avrebbero potuto riparare i mali dei quali la Chiesa nel suo insieme soffriva e contribuire così alla sua riforma.
La particolare vocazione ricevuta da S. Francesco di Paola è stata quella della peniten-za evangelica, che egli ha lasciato poi ai suoi seguaci, quando il Signore lo ha spinto a fondare l'Ordine dei Minimi.
Sappiamo che le origini dell'Ordine sono da individuare non in uno progetto di Francesco, in quanto egli pensava solo ad una vita di eremita solitario, ma nel fatto che alcuni chiesero a lui di seguirlo nella vita eremitica.
Da allora iniziò un processo di graduale discernimento che condusse Francesco ad essere fondatore di una nuova famiglia religiosa nella Chiesa. Essa iniziò come la Congregazione eremitica di S. Francesco d'Assisi in Paola (1470), poi divenne l'Ordine dei Minimi poveri eremiti di frà Francesco di Paola (1493), ed infime l'Ordine dei Minimi di frà Francesco di Paola (1501)