Al termmine degli archi che collegano che collegano l'antica costruzione conventuale con quella più ardimentosa e moderna della nuova Aula Liturgica,in un piccolo incavo del muro, si trova il bossolo di una "Bomba" caduta nel letto del torrente Isca durante i bombardamenti del 1943 e rimasta miracolosamente inesplosa.

Gli eventi occorsi durante le operazioni di disinnesco, testimoniarono il perfetto innesco dell'ordigno.