STORIA DEL CONVENTO E DELLA CHIESA


La prima presenza di Padri Minimi in Bari risale al 1617, quando fu costruito il primo convento con l'interesse del Padre Francesco Manipolo di Capurso. Rimasero fino al 1808, quando il regime napoleonico mandò via tutti i Frati dai Conventi. I Frati Minimi ad opera del zelante P. Giovanni Mondelli del medesimo Ordine, ritornarono nel 1942, ma non più nel vecchio sito, purtroppo oggi demolito, ma in uno nuovo, nell'allora periferia di Bari, con poche case e tutta campagna, in una vecchia casa - convento del rione Picone.
Nel 1954, non essendo più adatta alle necessità e alla missione dei Religiosi la stessa fu demolita e al suo posto fu costruita una nuova sistemazione abitativa per i Religiosi al secondo piano, per la scuola Materna al primo piano e per la Chiesa Parrocchiale al piano terra. Nel 1960 il Parroco, P. Pasquale Clemente, autorizzato dalla Provincia Monastica e sostenuto economicamente anche dai contributi dei fedeli, diede l'avvio alla costruzione dell'attuale Chiesa. Nel 1965 il Vescovo della Diocesi, S. E. Enrico Nicodemo, inaugurò, consacrando, la Chiesa alla presenza delle autorità religiose, politiche e militari.
I parroci, successori del primo, hanno poi provveduto ad abbellire , successivamente, il tempio con le opere che si sono rese necessarie nel tempo, come il rivestimento esterno della Chiesa, la sistemazione del quadro e della raggiera del Professor Pietro Guida e la posa in opera di un'artistica statua di bronzo di San Francesco di Paola del Professor Bibbò: il tutto ad opera del Superiore - parroco Nicola Caracciolo O.M. Il parroco P. Francesco Ravanelli, a suo tempo ha provveduto a rinnovare l'impianto di riscaldamento. L'attuale Parroco, P. Angelo Mianulli ha continuato a realizzare importanti opere come:
- L'installazione dell'organo a canne (Ditta Mascioni)
- La pavimentazione del cortile esterno della Chiesa, con le cancellate
- L'impermeabilizzazione del terrazzo
- Il nuovo impianto d'illuminazione ed il restauro del portone e delle porte di ingresso della Chiesa
- La collocazione della scritta luminosa "AVE MARIA" sulla facciata centrale
- Due vetrate verticali, istoriare al centro delle pareti laterali della Chiesa
- La pitturazione delle pareti interne ed esterne di tutta la Chiesa dopo avear fissato sul lato di San Francesco, il bassorilievo del medesimo Santo - già quest'ultimo realizzato dal Parroco predecessore P. Cosimo Trevisani
- Il risanamento delle doghe in legno della controsoffittatura della stessa Chiesa
- La nuova copertura del tetto
- La realizzazione di un pannello
raffigurante "L'ULTIMA CENA" di Raffaello Sanzio
- Restauro perimetrale del corridoio e del salone parrocchiale
- La nuova vetrata d'ingresso alla Sacrestia.
Va anche sottolineato, positivamente, l'aspetto prettamente devozionale che regna in Parrocchia e che si estrinseca nella devozione alla Madonna del Miracolo anche attraverso i collegamenti con "RADIO MARIA".

PRINCIPALI ATTIVITÀ SVOLTE
Si distingue la presenza attiva del TOM per i suoi incontri formativi sulla spiritualità del Santo. Insieme ad altre associazioni, opera attivamente nella pastorale parrocchiale.

LA FESTA DEL SANTO
2 aprile preceduta da un solenne triduo di preparazione

INDIRIZZI E RECAPITI
Via Lecce, 35 - 70124 BARI

VICINANZA CON ALTRI GRANDI CENTRI DI SPIRITUALITÀ
Grottaglie e Taranto