Roma

Il Collegio filosofico-teologico di Roma-Eur è una Casa di studio semplice e sobrianelle linee architettoniche, ma decorosa e fornita di quegli accorgimenti che ne rendono gradeole il soggiorno, soprattutto per un grande spazio verde attorno, atto a creare un clima di quasi totale silenzio, che favorisce il raccoglimento interiore e l'applicazione intellettuale.
Ideata come Collegio internazionale dei giovani dell'Ordine, è stata innaugurata nel settembre 1960 ed ha accolto i primi chierici studenti nel gennaio 1961. Essa veniva a coronare un desiderio dell'intero Ordine, che aveva visto le precedenti case studio di Roma soffocate dal continuo progredire del cemento e disturbate dal sempre più assordante rumore urbano.
Nel Collegio i giovani, vivendo in un clima di amicizia, di comprensione, di accettazione, di rispetto e di stima vicendevole, preparano il loro futuro sacerdotale ed apostolico impegnandosi nel far propria una preghiera sincera e profonda centrata sulla PArola di Dio e sull'Eucarestia. Ci si sforza di illuminare tutta la propria vita con la preghiera e a questa far convergere quale adeguata preparazione, ogni attività giornaliera. L'umile pretesa di essere per la zona un richiamo al silenzio, al raccoglimento ed al dialogo con il Signore, incoraggia il continuo impegno ad essere dei testimoni che sentono vicino il Signore e che desiderano che Egli sia meglio conosciuto e percepito da altri fratelli.
La maggior parte della giornata è tuttavia impegnata per la scuola ae nello studio. Le Università Ponificie Romane accolgono i giovani studenti per il ciclo istituzionale di filosofia e teologia e per il perfezionamento e compimento di detti studi, tenendo conto delle proprie attitudini e delle attese della Chiesa e dell'Ordine. Si cerca in questo modo di realizzare una formazione culturale, specie nelle scinze sacre, proporzionata alle necessità dei tempi.
Un'esperienza pastorale, anche se limitata, favorisce un graduale inserimento nel lavoro apostolico che attende con ansia il futuro sacerdote che intanto può attuare in sé una crescita e una maturazione libera, rendendosi pian piano conto delle realtà da affrontare nell'essere presente in mezzo agli uomini come segno e testimonianza dei valori evangelici.
La preghiera, lo studio e l'esperienza pastorale rimangono i cardini di tutta la formazione attraverso la quale si continua e si sviluppa l'esperienza di chiamata-risposta che realizza la propria consacrazione battesimale e religiosa, permeandosi in modo autentico, vivo e personale dello spirito, dello stile di vita e del carisma di S. Francesco.
Il Collegio è aperto ai giovani che intendono impegnare la propria vita al servizio del Signore, favorendo una pausa di preghiera e di riflessione.


PER INFORMAZIONI

P. Rettore del Collegio dei Minimi
Viale dell'Umanesimo, 36
00144 Roma - Eur
Tel. 06/5925456