Nella parete a sinistra si trova la nicchia, incorniciata di marmi e chiusa da cristallo, sulla quale si legge: Hic asservantur reliquiae quae supersunt e corpore et exuviis (qui si conservano le reliquie di ciò che resta del corpo e degli affetti di San Francesco di Paola) D. Prancisci Paulani. .
Difatti
vi si custodiscono: 1) Il busto argenteo del Santo, con una piccola reliquia (osso del costato del Santo) sul petto; 2) Il mantello utilizzato nel prodigioso passaggio dello Stretto di Messina nell'aprile del 1464; 3) Cappuccio, calze, zoccoli, camicia, corona del rosario, dente molare, lasciato in ricordo alla sorella Brigida nell'atto di partire per la Francia, pentola usata per cuocere le fave senza fuoco; 4) Copia autentica dei Processi di beatificazione e canonizzazione, con le varie suppliche rivolte a questo scopo al Papa Leone X.
Davanti la nicchia delle reliquie si trova la grande Lampada del Voto, tutta in argento lavorata, eseguita dalla Ditta Ca in riconoscenza al Santo per la protezione accordata alla Calabria durante la seconda guerra mondiale: è alimentata perennemente dall'olio offerto a turno dalle tre Province della Calabria, rappresentate simbolicamente da tre figure muliebri con i relativi stemmi.