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27
Settembre
2020

Messaggio del M.R. P. Francesco M. Trebisonda Correttore Provinciale dei Minimi agli studenti della Città di Paola

Cosa vi riserverà? Vorrei tanto sedermi accanto a voi per sperimentare con voi ciò che provate e che forse soffrite a causa delle tante limitazioni che purtroppo il covid-19 impone. Vi esorto prima di tutto ad essere sereni per far ripartire non solo la speranza per un futuro migliore ma anche l’entusiasmo per una ripresa delle lezioni più attiva e responsabile. Dalla Casa di s. Francesco vorrei esservi di incoraggiamento ad affrontare con determinazione le inevitabili difficoltà imposte dall’emergenza sanitaria che coinvolge voi e le famiglie. L’inizio delle lezioni vi costringerà a limitare non di poco le vivaci manifestazioni di affetto che connotano sempre la vostra quotidianità in aula; il mio pensiero, a tal proposito, va subito agli studenti più piccoli e ai rispettivi insegnanti. Vivete questi limiti non come un peso insopportabile ma come un’esigenza vitale che vi garantirà un anno scolastico sereno e sicuro. Se vi mostrerete disponibili a collaborare, vi riscoprirete ogni giorno componente indispensabile di questa nostra società, già maturi e “piccoli adulti”. Riconoscere i propri errori è un atteggiamento nobile che può dare una spinta più proficua a riparare il male che si commette. Al contrario, invece, la ribellione contro il rispetto delle regole potrebbe ulteriormente peggiorare la situazione. Pensate agli assembramenti che si registreranno nei weekend da parte di tutti quei giovani che accoglieranno con insofferenza le restrizioni obbligatorie durante le ore scolastiche. Il danno che si potrà arrecare quando si rientrerà in famiglia o nelle aule scolastiche potrebbe essere incalcolabile. Papa Francesco, unitamente a studiosi e scienziati di tutto il mondo, ci mette in guardia e ci propone una valida riflessione sull’attuale momento storico. A tal riguardo, vi invito a leggere e a interiorizzare il bellissimo messaggio che scaturisce dall’Enciclica “Laudato Si”, la Magna Charta dell’attuale società utile anche per affrontare l’emergenza sanitaria in corso. Occorre promuovere da parte di tutti un radicale cambiamento di mentalità che inevitabilmente andrà a toccare anche gli stili di vita e le abitudini quotidiane. Fate riferimento sempre ai vostri insegnanti ma anche ai vostri genitori; saranno loro ad aiutarvi e a sostenervi in questa salutare inversione di marcia. Nelle tante proposte culturali che vi saranno offerte a scuola potete trovare l’input necessario per assumere atteggiamenti positivi e gli stimoli giusti per mettere in atto il responsabile rispetto delle regole. L’inversione di marcia vi farà essere più rispettosi dell’ambiente ma anche più sensibili a garantire sicurezza non solo ai vostri compagni ma anche agli insegnanti e ai vostri familiari. La fatica dello studio che state per intraprendere vi indichi presto le risorse necessarie affinchè possiate diventare cittadini attivi e autentici, capaci di risollevare questa nostra società, anche guardando a figure mirabili che nel corso dei secoli hanno onorato la nostra terra di Calabria: Pitagora, Cassiodoro, Gioacchino da Fiore, Francesco di Paola, Bernardino Telesio, Tommaso Campanella, Mattia Preti, Alfonso Rendano, Francesco Cilea, Corrado Alvaro e tanti altri... La scuola diventi il luogo privilegiato per la conoscenza del passato e da cui ripartire per riscoprire ogni giorno il diritto inalienabile alla cittadinanza attiva e progettare un piano di sviluppo a favore delle nuove generazioni. Sì, tanti sono gli esempi di autentica calabresità; ma tra tutti eccelle il nostro Francesco di Paola. La sua esperienza di uomo e di santo ci sprona a scoprire il senso vero della libertà, il rispetto della natura, l’amore disinteressato verso l’uomo e il creato, la difesa degli ultimi e la condanna schietta dei soprusi. Auspico per ognuno di voi un incontro fruttuoso con questo gigante della santità calabrese, del quale come concittadini dobbiamo essere fieri. Al termine dell’emergenza sanitaria vi aspetto tutti in Santuario per fare insieme una full immersion nella sorgente fresca del carisma di s. Francesco, tra arte e cultura, fede e storia, tradizioni e devozione. Cari amici, nel rinnovare i miei sentimenti di vicinanza, assicuro le preghiere mie e quelle di tutti i Frati del Santuario; auguro che presto possiate riprendere a vivere serenamente l’avventura educativa e che da questo importante momento di prova possiate uscire più forti di prima. Vi stringo tutti in un unico abbraccio e vi benedico con le parole di s. Francesco: «Vi accompagni sempre la grazia di Gesù Cristo Benedetto, il più grande e più prezioso di tutti i doni». Buon cammino!

P. Francesco M. Trebisonda Correttore Provinciale


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Categories: Comunicati stampa